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Localizzazione

Watamu sorge sulla costa keniota a circa 110 km a nord-est da Mombasa e 15 km a sud di Malindi. Si estende sul tratto di costa che va dal Mida Creek al villaggio di Mayungu, e, verso l’entroterra fino al villaggio di Gede.
Il comprensorio della costa di Watamu è formato dalla spiaggia Turtle Bay, dalla baia denominata Blue Lagoon, dalla baia denominata Watamu Beach, dalla spiaggia di Ocean Breeze, dal tratto di scogliera di Kaanani e dalla spiaggia di Jacaranda.
Il comprensorio di Watamu è parte integrante della Riserva Marina di Malindi e Watamu e, più in particolare, la spiaggia Garoda-Turtle Bay è protetta come Parco Marino in quanto, lungo questo tratto di spiaggia, non è difficile imbattersi in nidi di tartarughe marine nel mese di marzo.
Per aiutare il Kenya Wildlife Service nel mantenere pulite e controllate le spiagge di Watamu, la comunità locale assieme ad alcuni operatori turistici della zona hanno formato la Watamu Marine


Economia

L’economia di Watamu è principalmente basata sul turismo e sulle attività ad esso legate. Molti, infatti, sono i resort e le strutture ricettive per turisti.
Watamu è una meta per il turismo di tutto il mondo sebbene la maggior parte dei turisti sia di origini italiane e inglesi. Sono infatti moltissimi gli italiani che hanno deciso di trasferirsi stabilmente o stagionalmente nelle zone di Watamu e Malindi, creando attività commerciali come ristoranti, agenzie di safari e strutture e servizi per il turista.


Collegamenti e trasporti

Watamu sorge a 15 km dall’aeroporto di Malindi che gestisce gli spostamenti nazionali verso i maggiori aeroporti, e dista 120 km circa dal Moi International Airport di Mombasa.
Per muoversi nella zona di Watamu è presente una fitta rete di mezzi di trasporto privati quali tuk-tuk (mezzi di trasporto per un massimo di tre passeggeri) o piki-piki (motociclette con conducente). Per i raggiungere Malindi o Mombasa sono presenti minibus locali chiamati matatu che possono portare fino a 14 passeggeri. Vista la scarsa manutenzione dei mezzi e la pericolosità degli stessi, è comunque consigliato l’uso di taxi privati che, a fronte di una spesa maggiore, possono garantire più comfort e sicurezza per i passeggeri.


 

By | 2018-03-14T08:49:38+00:00 March 14th, 2018|News|